E' come un sussurro, un leggero vibrare di voci sommesse, ed ecco che una porta dimenticata inizia a schiudersi: un sottile, opaco filo di luce illumina le ombre, e più non può essere ignorato.
Il desiderio cresce, quella brama nascosta di poter varcare la soglia, di scoprire quella luce silenziosa.
E di nuovo gli elementi si fondono in una spirale senza tempo, ed io danzo con loro, seguendo "el duende", il vento che spinge i miei passi, liquidamente rapita dalle armonie del cambiamento...
La luce investe il mio viso, posso attraversarla, trattengo il respiro: il passo è azzardato, rischioso, e non potrò tornare indietro.
Cosa mi attenderà oltre?
"Sibilando si risveglia, inarrestabile trasforma..."
Solo un passo, fidandomi del sentiero.
Solo un passo, ascoltando quel sussurro nel cuore.
Solo un passo. E mi immergo nella luce.
mercoledì 20 gennaio 2010
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5 commenti:
Che belle le tue parole, Lamia!
Davvero molto suggestive e cariche di magia.
Un abbraccio...
Sempre tanta tanta magia qui. Un abbraccio forte bella stella di mare.
Finnicella Blu
Tesoro, se passi davvero per Firenze il 7 fammi sapere. Sentiamoci via mail, la mia è
verde_edera@stregadellemele.it
mille baci :*
@Canidia e Finniblu: grazie! :*
Ricambio con tanto affetto l'abbraccio.
@Edera: ti ho inviato una mail!
sei un'anima stupenda.
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