venerdì 29 gennaio 2010

Pezzi irrisolti. Il bivio.


Come una scheggia impazzita sobbalzo senza meta e senza bussola, con l'ardente desiderio di voler cambiare le cose.
Ed eccolo, il bivio. Biforcuta lingua del serpente dai mille occhi.
Entrambe le direzioni sono impenetrabilmente oscure.
Potrebbero salvarmi da questa follia che infuria nelle vene, oppure condurmi nel vortice della distruzione.
Le catene mi attendono fameliche, la gabbia si agita vogliosa della mia carne, vorrebbe inghiottire i miei sogni senza far rumore...
Tutt'attorno marionette sgraziate, vittime dei loro demoni, si muovono all'unisono dimenticando il presente, nell'oblio di una vita falsa e vuota.
E' un incubo ad occhi aperti...

Nero fumo di spente candele
mi sospinge

verso la fonte
delle mie lacrime
Ne ascolto
il lento ticchettio
come di pioggia
sul vetro...

Desiderio

incontenibile

di solitudine

mi avvolge...

1 commenti:

Lilithien ha detto...

Chiudi gli occhi, respira, ascolta il silenzio e ciò che in esso si cela... l'Istinto ti mostrerà la strada da intraprendere. La tua Anima già conosce la Via.

Un abbraccio affettuoso, splendore.
Come sempre ti auguro mille gioie...